Il Circolo Fotografico La Mole ha avuto l’onore di ospitare Renzo Miglio per una serata speciale, interamente dedicata alla straordinaria sensibilità del suo fondatore.
L’atteso e gradito incontro è stato organizzato in occasione della prima presentazione ufficiale della sua nuova monografia, intitolata “Quasi SENZA PAROLE – Quattro scatti per raccontare”, un'opera preziosa edita dal nostro circolo.
Per usare le parole di Renzo: “In questa raccolta, non ci sono fantastiche fotografie di viaggi, non ci sono fotografie di luoghi o ritratti esotici, non ci sono fotografie mozzafiato. Ci sono pagine di alcuni miei ricordi, ci sono racconti che ho vissuto, ci sono alcune foto di un “altrove” che non c’è e che con fantasia ho trovato.”
L'evento ha rappresentato un'occasione unica e preziosa per dialogare apertamente con Renzo, permettendo ai presenti di immergersi nel pensiero profondo e intimo che si cela dietro ogni singolo scatto. I partecipanti hanno potuto ammirare dal vivo la bellezza delle stampe originali, apprezzando ogni sfumatura, contrasto e dettaglio che solo la purezza della carta fotografica sa restituire.
Renzo, magnifico oratore come sempre, ha saputo guidare il pubblico attraverso una serata piacevolmente leggera e scorrevole, ma al tempo stesso densa di racconti vissuti e aneddoti affascinanti. Il tutto è stato impreziosito da quella naturale dose di ironia, sagacia e simpatia che da sempre lo contraddistingue e lo rende una figura così amata.
L'incontro si è concluso in un'atmosfera di grande calore e affetto, con i soci e gli appassionati stretti intorno al nostro presidente onorario, desiderosi di scambiare ancora qualche battuta e di ricevere una dedica speciale sulla propria copia della monografia.
Vogliamo concludere con una sua frase, che racchiude l'essenza della sua filosofia: “Una buona fotografia non ha bisogno di mille parole per presentarsi... la riconosci subito! Io non l’ho ancora trovata. Continuo a cercarla!”.
È forse questo l’insegnamento più grande di Renzo Miglio, un invito poetico e un'ispirazione per tutti noi a non smettere mai di cercare il nostro scatto perfetto.
Testo e foto di Paola Zuliani
