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Paola Zuliani, raccontare storie attraverso le immagini

Paola Zuliani, socia storica del circolo e membro del direttivo, ci racconta il suo desiderio di raccontare storie attraverso le immagini

Serata molto attesa al Circolo per la presenza di Paola Zuliani, socia storica e membro del direttivo, tra le più attive e prolifiche nella scena torinese e nel mondo FIAF.

La presentazione di Paola, come ci si poteva aspettare, è stata molto professionale, con una grande attenzione ai contenuti, ma anche con una notevole dose di entusiasmo ed empatia.

Paola ci ha accompagnati lungo il suo percorso raccontandoci la sua crescita rapida e sorprendente, partendo dalle foto singole dei primi tempi per arrivare successivamente alla creazione di portfolio e progetti complessi, la sua grande passione.

Nell’introduzione, come riporta il titolo della serata “Storie in immagini”, Paola ha spiegato come sia importate per lei raccontare storie, sia che si tratti di singole immagini che di portfolio.

Paola ha iniziato la presentazione descrivendo i primi lavori realizzati subito dopo il corso base. Nel racconto di questi primi periodi di apprendimento, ci ha ricordato come sia stata importante la tenacia anche quando sembrava difficile ottenere buoni risultati e come, nei momenti di sconforto, ha rischiato di abbandonare il mondo della fotografia.

Ha proseguito presentando i primi portfolio di natura autobiografica e poi il progetto realizzato durante la pandemia in cui, con dodici foto molto coerenti, ha descritto la sua giornata. Nelle immagini, il divano diventa il centro della vita dove tutto accade, dai pasti al sonno, dal lavoro allo svago. Il progetto sembra quasi un time lapse che congela i frammenti di quelle giornate, tutte uguali, in cui era difficile non cadere nello sconforto.

Paola ci ha raccontato come la sua attività fotografica abbia alti e bassi, con momenti di creatività alternati a momenti di pausa e di riflessione. Ha sottolineato quanto sia stata importante la vita del circolo per imparare, interagire con i soci, studiare i classici, visitare insieme le mostre.

Il racconto è proseguito con la presentazione del portfolio “Fratture”, un lavoro intimo legato a esperienze personali difficili, molto materico e fisico, con panorami utilizzati come metafore visive. Le foto sono state stampate, strappate e incollate fornendo una duplice visione di un mondo reale ormai diventato alieno.

Paola ci ha spiegato come i suoi lavori siano sempre molto intimi e introspettivi e stiano diventando, con il passar del tempo, sempre più concettuali.

La serata si conclude con il progetto “Estinzione” sugli ulivi di Puglia colpiti dalla Xylella. L’incanto dell’opera è di riuscire, attraverso una costruzione in dittici e incastri visivi, ad andare oltre la notizia, trasformandosi in altro. Un lavoro in bianco e nero a cui la nostra Paola tiene molto, forse il suo primo lavoro di denuncia. Con questo progetto ha ottenuto diversi primi posti in concorsi FIAF.

A tal proposito Paola ci ha illustrato la sua esperienza nel mondo dei concorsi. Lo studio dei linguaggi e dei lavori dei concorsisti più noti, le ha permesso di raggiungere la doppia stella FIAF e l’onorificenza EFIAF, ma soprattutto le hanno permesso di far conoscere il suo modo di esprimersi, attraverso la fotografia, sempre in equilibrio tra momenti emozionali e razionalità, il tutto condito da sensibilità e da senso estetico.

Le domande sono arrivate sia da casa che dalla sala e la serata si è conclusa con un grande e sentito applauso e con la certezza che sia stata molto gradita e sia servita, per i nuovi soci, come stimolo per una crescita futura all’interno del circolo.

Testo di Carlo Mogavero (Foto di Candido Cupertino, Carlo Mogavero e Paola Zuliani)