Andreja Restek ci ha raccontato la sua incredibile esperienza di donna in prima linea
La serata con la dolcissima ma coraggiosissima Andreja Restek è stata indubbiamente una delle serate a più alto impatto emotivo del circolo. Andreja ci ha coinvolto nei suoi racconti accorati delle innumerevoli avventure che l’hanno vista protagonista in tutti i più caldi scenari di guerra.
Andreja è una giornalista fotoreporter di origine croata con sede a Torino. Con oltre 20 anni di esperienza nel campo dei media, ha dedicato gli ultimi anni a monitorare e documentare gli eventi e i cambiamenti nei Paesi del terzo mondo, soprattutto nelle zone di conflitto. La sua passione per la documentazione e l'informazione l'ha spinta a fondare APR News , un quotidiano online che si concentra sul fenomeno del terrorismo e dei gruppi terroristici in tutto il mondo, conducendo anche inchieste indipendenti su traffici illeciti e diritti umani.
Con grande naturalezza ci ha guidati attraverso le immagini crude dei conflitti che ha documentato in Ucraina, nella ex Jugoslavia, in Siria e molti altri. I suoi racconti di donna in prima linea, che riesce a farsi accettare ed ospitare in situazioni estreme, ci hanno stregato. Probabilmente è una delle serate in cui i soci hanno fatto il maggior numero di domande. La Restek, oltre a mostrarci le splendide sue immagini, ci ha raccontato della sua scelta di vita di essere fotografa free lance in modo da non dipendere ed essere condizionata da alcuna testata. Ma il più grande pregio della serata è stata la capacità di Andreja di farci capire, con le sue parole e le immagini, l’inutilità delle guerre che si assomigliano tutte, facendoci inoltre capire come le guerre siano fatte da persone reali e non devono apparire come dei videogiochi astratti come spesso sembrano nei servizi dei telegiornali. Ci ha condotto a casa dei mujaheddin e ci ha raccontato le vite disperate di molti minori spesso abbandonati a se stessi. Le foto di grande impatto visivo hanno come protagonisti sempre le persone, non importa di quali conflitto si parli, la guerra è sempre una sconfitta.
Ci ha colpito la naturalezza e la delicatezza di Andreja che ci confidava di essere molto emozionata ed intimorita dal pubblico ad inizio serata, incredibile per una persona che ha avuto tanto coraggio in prima linea, poi si è sciolta e i suoi racconti ci hanno ipnotizzato per quasi due ore presentandoci quanto raccontato nel suo splendido libro “la solitudine della verità”.
Nel finale grandi applausi e tutti a comprare e a farsi autografare il libro con la promessa di rivedersi.
Testo di Carlo Mogavero (foto di Antonio di Napoli e Andreja Restek)








