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  • E' nato prima l'uovo o la gallina?
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E' nato prima l'uovo o la gallina?

Prendi un circolo fotografico, dai un tema apparentemente banale ma molto subdolo, l’uovo appunto, e dai un tempo di realizzazione dello scatto max di 5 min partendo da zero. Non resta che attendere, il resto è pura fantasia! Questo è stato il terzo appuntamento con Fast&Furious che ha messo alla prova chi ha voluto e saputo mettersi in gioco.

Serata, quella di mercoledì, molto interessante, divertente e da un punto di vista della creatività, costruttiva. Sono emerse delle belle idee, non scontate, infatti nessuna delle fotografie viste raffigurava, ad esempio, un uovo con disegnato la faccina stile emoticon. Il rischio era dietro l’angolo, infatti basta andare su Google e se ne vedono a vagonate. È il caso di dire: l’uovo visto in tutte le salse.

Iniziamo con una reminiscenza scolastica, quando la maestra scrivendo alla lavagna la lettera U vi associava la parola uovo, in questo caso l’autore ha messo l’uovo al posto della O. Rimanendo in abito scolastico, è stata immaginata una lezione in classe, con tanto di maestra uovo, e alunni (ovetti di quaglia) attenti, ed è stata ricreata come in una scena teatrale un’aula con appese alle pareti: cartine, foto di galline illustri e l’immancabile foto del presidente dello stato(in questo caso l’autore ha inserito il gallo nero con firma Riccardo Rebora, la cresta un po’ troppo alta, avrà voluto dire qualcosa?).

Si passa alla foto dove mai più vero il detto “pelato come un uovo”, concordo, visto il mio stato tricologico che mi accomuna all’autore della foto . Si sono visti bei giochi di ombre e riflessi, dove il soggetto, sempre l’uovo, si rifletteva, in uno specchio e l’immagine di rimando era quella in stile Dorian Gray con un inquietante uovo meccanico. Si passa all’ancestrale domanda: è nato prima l’uovo o la gallina? Uovo in primo piano e ombra di gallina gigante proietta sul muro. Ancora, uovo in nido metallizzato con un buon gioco di riflessi e ombra di grattugia, il pulcino dubbioso che non sa quali siano le sue origini, dove alle spalle ha un uovo in legno, ovetto Kinder, uovo di gallina. Passiamo a foto con soggetto minimalist, ovvero giocato con cromatismi e essenzialità raffinate, stile Zen. E che dire di un portiere in legno che agguanta un uovo esibendosi in una parata degna di un campione del mondo? Visto l’ora tarda e fuori dalla fascia protetta non manca la nota erotica, in pieno stile bondage: un uovo fa capolino tra giarrettiera, calze e slip accattivanti aprendo scenari sensuali.

Dopo il peccato dei sensi passiamo al peccato di gola con uovo in versione Carnevale con tanto di coriandoli con richiamo all’ imminente festa Pasquale. Per ritornare allo spirito della serata, una lampadina, illumina in modo intuitivo l’idea del Fast & Furious. Avete mai provato a fare un uovo allo spiedo? Ebbene sì, l’autore dello scatto ci ha provato dimostrando che tutto è possibile. Per finire si vola alto (non certo per la qualità della foto) e ci troviamo nello spazio siderale in chissà quale galassia, con un pianeta tipo Marte con forma ovoidale e raggi luminosi.

Capite che forma di brain-storming si è fatta mercoledì, che al di là dell’apparente semplicità e banalità del tema c’è stato una vera e propria tempesta delle idee di chi si è messo in gioco, ottima palestra par la mente. Buona la presenza di nuovi soci, hanno saputo integrarsi creare e divertirsi, partecipando in modo attivo con critiche e autoironia (situazione rara) nella discussione durante la consueta visione delle immagini, impersonando lo spirito costruttivo del gioco. Ci sarebbe piaciuto vedere altre sì, le idee di soci con più anni di appartenenza al circolo, che sicuramente avrebbero saputo stimolare la creatività in tutti noi con il loro bagaglio tecnico.

Direi che comunque l’obbiettivo della serata è stato raggiunto in pieno, i commenti raccolti a caldo dei partecipanti sono stati tutti positivi, i risultati sono visibili.
Mi sentirei di concludere con uno slogan non nuovissimo ma che trovo calzante.

“GF La Mole: La forza delle idee”.

La visione completa delle immagini realizzate è possibile a questo link