Abbiamo conosciuto Maria Cristina Germani, che dal 2012 ricopre la carica di presidente del circolo fotografico CReC di Pontedera, in occasione di una premiazione a Firenze dagli amici gemellati del Cupolone. Maria Cristina è coinvolgente, appassionata, simpatica, una macchina da guerra e abbiamo avuto un feeling immediato.
Quindi, è stato davvero facile organizzare una serata di incontro online per conoscere la realtà, l’approccio, il modo di vedere e di sentire la fotografia del CReC.
Con un click Piemonte e Toscana sono diventate confinanti per qualche piacevole ora.
La Sezione Fotografica del CReC Piaggio di Pontedera, nasce nel 1979 su proposta di Pierluigi Arrighi, socio fondatore, e di un gruppo di dipendenti dello stabilimento Piaggio, mossi dalla comune passione per la fotografia. Con il tempo, hanno preso forma molte iniziative che hanno aiutato il circolo a crescere, diventando un importante punto di riferimento per gli appassionati di fotografia del territorio.
Iscritto alla Fiaf dal 1983 e alla Fiap dal 2007, il circolo viene insignito nel 2003 dell’onorificenza di BFI e nel 2014 ottiene l’onorificenza internazionale CAFiap, secondo circolo italiano a raggiungere il prestigioso risultato. Promotore e organizzatore di uno dei più importanti concorsi fotografici a livello nazionale è riuscito ad ottenere negli anni varie menzioni d’onore FIAF.
Attualmente, in collaborazione con l’amministrazione comunale, il circolo viene coinvolto per documentare eventi importanti come il “Vespa Work Days”. L’apertura verso il portfolio ha consentito al gruppo di diventare organizzatore, insieme ad altre due realtà, della manifestazione “Le letture del Merlo”. Stringono collaborazioni con altri circoli per creare sodalizi fotografici stimolanti. Lo spirito generale è di approccio e di approfondimento di generi fotografici diversi per non rimanere legati a un unico schema.
Per l’occasione ci presentano soprattutto foto singole che abbracciano diversi temi dalla natura allo sport, dal reportage alla street. Vediamo foto di grande impatto visivo, molto belle, curate nei dettagli e nella post produzione. Immagini che raccontano storie diverse, catturate con sguardi unici, hanno riempito lo schermo pe tutta la serata.
L’incontro è volato leggero e pieno di fotografia e ha dimostrato ancora una volta quanto sia prezioso l'incontro tra appassionati. Un'occasione per crescere, imparare e alimentare la passione per la fotografia.
A presto amici di Pontedera.
Testo di Paola Zuliani










