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Valeria Bitonto: dal digitale all’analogico la sperimentazione continua

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Con la voce rotta dall’emozione Valeria Bitonto, giovanissima iscritta al Gruppo Fotografico La Mole, si è presentata per una serata dedicata ai nostri soci.

Ci ha sorpreso di lei la giovane età e la grande voglia di sperimentare in ambito fotografico, il suo inizio nel  circolo è avvenuto nel 2020 seguendo il  corso  avanzato, uno dei più anomali in quanto essendo in piena  pandemia si è tenuto quasi interamente online.

Valeria in passato ha già frequentato un corso di fotografia base dove ha acquisito i primi rudimenti e la sua voglia di approfondire l’ha portata qui da noi.

Aveva appena acquistato la sua prima macchina digitale, all’inizio le foto furono quelle classiche che un po’ tutti noi abbiamo fatto durante il periodo di lockdown nelle quatto mura di casa, dopo aver ripreso gli oggetti più disparati passò e si appassionò ai ritratti.

Durante l’estate di quell’anno finalmente si tornò a uscire, in casa trovò una vecchia macchina analogica di sua mamma e qualche rullino, si accorse poi che erano scaduti solo in fase di sviluppo ( che tutto sommato hanno dato alle foto un aspetto vintage niente male) e iniziò così la sua vera sperimentazione trovandosi catapultata nel mondo dell’analogico. I sui primi scatti furono in spiaggia, e ben presto capì l’importanza di studiare bene il soggetto e le immagini da riprendere in quanto bisognava far conto con il numero di foto di ogni rullino e del costo di ogni singola stampa, per cui occorreva ragionare bene e razionalizzare ogni scatto.

Da qui, la necessità di capire maggiormente questo affascinate mondo che l’ha portata a frequentare il nostro corso di analogico con Claudio Marra, ha appreso così i rudimenti della stampa ed in casa, poi, ha realizzato una  piccola camera oscura dove sviluppare le sue foto mettendo in pratica i preziosi consigli ricevuti.

Molto interessante è stato il percorso che ci ha fatto fare attraverso le diverse pellicole ancora esistenti in commercio che ad ogni foto regalano effetti diversi in base alla loro caratteristica di costruzione, effetti, ben visibili nelle immagini che ci ha mostrato e in alcune stampe portate in sede durante la serata. 

Pellicole che stanno ritornando in produzione visto anche  da parte dei giovani fotografi la riscoperta del fascino della fotografia analogica che sta appassionando le nuove generazioni e anche il ritorno di qualche nostalgico di questo genere di fotografia.

Ovviamente  nel corso della serata non sono mancate le domande e le curiosità da parte dei soci che hanno trovato in Valeria ormai anche la voce più sicura , una interlocutrice molto preparata e vogliosa di continuare per la strada intrapresa.

Dove sperimentazione è e sarà la parola chiave che la condurrà, sicuramente, nel viaggio di esplorazione del meraviglioso mondo della fotografia analogica e non solo.

Noi come circolo saremo lieti  e orgogliosi di ospitarla nuovamente per ammirare i passi da gigante che nel frattempo avrà fotto, anche perché oltre alla curiosità che la anima, Valeria ha alla base anche un naturale colpo d’occhio nel ricercare il soggetto giusto e riprenderlo nel modo più idoneo, per tirar fuori una storia da ogni scatto.

Testo Antonio Di Napoli